Per una enciclopedia di autori classici
Ogni fllosofo vuol trovare un senso - ossia un unità - del mondo; ma gli oggetti che deve considerare sono infiniti, e i nessi concettuali che deve stabilire tra di essi sono, se possibile, ancora più infiniti. Il vigore di un filosofo è misurato dall'ampiezza dl questa rete, che egli getta sulle cose, tentando di afferrarle e di stringerle. Ma ciò che conta ugualmente, è la qualità del tessuto di questa rete. La bava del ragno dev'essere rilucente e uniforme, e tenue abbastanza da ingannare la preda. È la forza dello sguardo, che stabilisce questa unità, lucida e avvolgente.
Quando, nel 1958, apparvero i primi titoli della Encidopedia di autori classici, collana diretta da Giorgio Colli presso l’editore Boringhieri, ogni lettore intelligente si accorse che si trattava di un’impresa del tutto estranea a ciò che la circondava. Cominciò così ad articolarsi (giungendo poi a ben novanta titoli in nove anni) una collana memorabile, che costruiva pezzo per pezzo un modello di cultura.
| Titolo | Per una enciclopedia di autori classici |
| Publication Type | Libro |
| Anno di pubblicazione | 1995 |
| Autore | Colli, Giorgio |
| Collana | Piccola biblioteca Adelphi |
| Numero collana | 145 |
| Numero di pagine | 166 |
| Editore | Adelphi |
| Luogo di pubblicazione | Milano |

