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Il dolore e la vita: Call per il quinto seminario del Centro Studi Giorgio Colli (scadenza 31/7/2021)

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Vincent Van Gogh (1853-1890), "Radici d'albero" (1890). Van Gogh Museum, Amsterd

Call

 

Il seminario si propone di indagare il legame tra dolore e vita, a partire dalle riflessioni che Giorgio Colli ha sviluppato sul tema. Colli riconosce a Nietzsche e Schopenhauer una posizione unica all’interno del pensiero moderno – benché sia singolare il fatto che non si intrattenga così ampiamente anche sul pensiero di Leopardi – per aver espresso chiaramente che la vita è dolore e che tale conoscenza va anteposta a ogni altra. Si tratta di un’intuizione essenziale che, sebbene fosse presente nelle parole e nelle opere di molti altri pensatori e artisti, solo qui trova un dispiegamento cristallino.

Raggiunta questa conoscenza, all’essere umano si pone il problema di quale sia la via di liberazione da percorrere, vista l’inscindibilità di dolore e vita. Su questo aspetto le proposte di Schopenhauer e Nietzsche divergono: il primo indica una via ascetica (ci si deve liberare dalla vita, dall’attaccamento alla vita, per annullare il dolore), mentre il secondo, non volendo rinunciare alla vita, afferma di volere il dolore. Colli rileva però che la modernità ha preferito in larga misura una forma di ipocrisia, secondo la quale il dolore sarebbe eliminabile dalla vita.

«Come rimedio, alcuni vogliono eliminare la perversità morale, altri vogliono modificare le strutture politiche, altri vogliono distribuire in modo più giusto le ricchezze, altri vogliono guarire la psiche dell’uomo. Quando siano raggiunti questi risultati, sarà debellato il dolore? O non rimarrà piuttosto identico a se stesso, se esso è la manifestazione nell’anima dell’uomo di una brama inesausta e violenta <che precede e condiziona l’uomo> di un’arsura che non potrà mai dissetarsi, e il cui nome è vita?» (Ragione errabonda, [570]).

Colli, inoltre, aggiunge che la conoscenza del dolore non è qualcosa in grado di annullarlo. Al contrario, la conoscenza in generale è una ripercussione del dolore. Si delinea quindi un intreccio, o meglio uno sviluppo espressivo, tra vita-dolore-conoscenza, che si vorrebbe indagare nel corso del seminario a partire da differenti autori che abbiano riflettuto su tali tematiche.

Rispetto alle vie di liberazione dal dolore, resta da dire che Colli ammette una “terza” via, quella dei Greci. Questi avrebbero superato il dolore non minimizzandolo affatto, ma scoprendo piuttosto che ha da sempre un rivale: la gioia, legata al gioco e all’assenza di finalità. «Quando un pezzo di vita sottratto alla pena controbilancia tutto il resto, il pessimismo è vinto. Questo è l’insegnamento dei Greci» (Dopo Nietzsche, p. 154).

Accogliamo proposte differenziate secondo molteplici ambiti disciplinari, nella convinzione che il tema si presti ad essere affrontato da vari punti di vista e secondo metodi e sguardi distinti ma complementari. Saranno privilegiate proposte inerenti ai temi e agli autori al centro del pensiero colliano, ma verranno senz’altro prese in considerazione idee affini all’impostazione del call e che possano arricchire il quadro sin qui tratteggiato

Le proposte potranno quindi riguardare preferibilmente – ma non esclusivamente – i seguenti ambiti di ricerca:
 

  •     Filosofia di Giorgio Colli
  •     Tragedia greca
  •     Pensiero presocratico
  •     Filosofia platonica e neoplatonica
  •     Filosofie ellenistiche
  •     Filosofie orientali
  •     Filosofi moderni affini a Colli (Spinoza, Schopenhauer, Nietzsche ecc.)
  •     Letterati e poeti moderni affini a Colli (Hölderlin, Leopardi, Proust ecc.)
  •     Arti figurative
  •     Lebensphilosophie e antropologia filosofica
  •     Psicanalisi ed esistenzialismo


Incoraggiamo la partecipazione di giovani studiosi in formazione (dottorandi, studenti universitari).

Si comunicherà appena possibile la modalità di svolgimento del seminario (mista o esclusivamente online).

Si prevede una possibile pubblicazione in volume di tutti i contributi presentati al seminario.

Il termine per l’invio delle proposte è il 31/07/2021

I partecipanti riceveranno comunicazione del risultato della selezione entro il 15/09/2021

MODALITÀ PER LA PRESENTAZIONE DEGLI ABSTRACT

Gli abstract dovranno essere inviati al seguente indirizzo: admin@centrostudigiorgiocolli.it

Ogni partecipante dovrà fornire:

un file .doc contenente l’abstract preparato per una valutazione anonima delle proposte (max. 500 parole);

un file .doc o .pdf contenente il nome dell’autore, l’eventuale affiliazione accademica, un indirizzo mail attivo e un breve profilo biografico-scientifico. Per ulteriori informazioni contattare: admin@centrostudigiorgiocolli.it

 

[FONTE: https://centrostudigiorgiocolli.it/il-dolore-e-la-vita/ ]

Immagine: Vincent Van Gogh (1853-1890), "Radici d'albero" (1890). Van Gogh Museum, Amsterdam.